The Scoundrel’s Diaries – The Curse of the Evil Dice

Eccoci di nuovo qui, ad un paio di giorni dal fantastico weekend passato a San Pietro Terme (BO) dove si è svolto il National Italiano della stagione 2017/2018. Questa volta il mio report sarà sintetico ed avrà il solo scopo di fare da antipasto per la portata principale: il report del nostro capitano, nonchè Campione Nazionale, Marco de Scordilli!

Desclaimer: questa articolo è ricco di “pianto goliardico”, quindi prendetelo come tale. Asternersi bacchettoni e pigneinculo fastidiosi 😛

Bando alle ciancie ed andiamo a cominciare…


The Scoundrel’s Diaries

The Curse of the Evil Dice

…ovvero: Come Fare Top al National Nonostante i Dadi Avversi

Questo National resterà nella mia memoria come quello col miglior rapporto Sfiga/Risultato mai ottenuto. Riuscire ad arrivare 8° in svizzera con un bel 5-1 nonostante i miei roll di merda sfortunati ed i lanci “fortissimi” (Zanco‘s cit.) dei miei avversari ha dell’incredibile!

F**k you Obi-Wan!

Voi vi chiederete: com’è possibile fare 5-1 con i dadi avversi (e se non ve lo state chiedendo pazienza, la risposta ve la beccate lo stesso)? Semplice: fate tirare al vostro avversario anche i danni che deve subire! In altre parole: bombe! 😀

…more or less…

Dato che durante il weekend tra il Regional di Legnano e quello del National mi son buscato l’influenza, le possibilità di testing si sono ridotte a 0 ed ho deciso di portare nuovamente la NyManda settata esattamente come la volta precedente

Captain Nym (47)
Scurrg H-6 Bomber (30), Veteran Instincts (1), Extra Munitions (2), Harpoon Missiles (4), Twin Laser Turret (6), Bomblet Generator (3), Havoc (0), Long-Range Scanners (0), Trajectory Simulator (1), “Genius” (0)
Miranda Doni (52)
K-wing (29), Twin Laser Turret (6), Extra Munitions (2), Harpoon Missiles (4), Sabine Wren (2), Seismic Charges (2), Cluster Mines (4), Experimental Interface (3)
Total Points: 99

Ben conscio di non avere speranze di vittoria contro una GhostFenn, decido di puntare sul culo sulla buona sorte nei pairing e sulla presenza di un numero sufficiente di hard-counter. Scommessa che ha pagato ma il cui prezzo è stato alto: l’erosione del mio “monte culo” 😛

La Svizzera

Prima di iniziare la narrazione del Day One, un episodio merita almeno due righe… anzi, un’immagine che vale più di 1000 parole:

Senza dilungarmi oltre, mi limiterò a dire che questo è stato uno dei 3 momenti più epici del torneo. Il primo è chiaramente il gran finale di capitan Desco mentre l’altro, che non saprei se mettere al 2° o 3° posto, è… beh, chi c’era lo sa (al caso chiedete a Tencar, sicuramente saprà darvi delucidazioni a riguardo 😛 )

Round 1

Il mio primo avversario è Cosimo Grassi e la sua lista è una alpha strike imperiale.

“Quickdraw” (39)
TIE/sf Fighter (29), Adaptability (0), Fire-Control System (2), Harpoon Missiles (4), Advanced Optics (2), Lightweight Frame (2), Special Ops Training (0)
The Inquisitor (35)
TIE Adv. Prototype (25), Push the Limit (3), Harpoon Missiles (4), Autothrusters (2), TIE/v1 (1)
Nu Squadron Pilot (26)
Alpha-class Star Wing (18), Harpoon Missiles (4), Advanced SLAM (2), Os-1 Arsenal Loadout (2)
Total Points: 100

La sua potenza di fuoco è notevole e dovrò stare ben attento a non farmi blastare una nave al primo incrocio.  E’ la prima volta che affronto una Alpha-Class (come dicevo, il testing è stato un po’ carente ultimamente 😛 ). Cosimo punta su Miranda e sfrutta la sua gunboat per bloccarla e renderla facile preda dei missili di Inquisitore e Quickdraw. La sua strategia è buona e riesce a ridurmi il K-Wing in fin di vita, con 2 condizioni harpooned addosso. Decido di mandare Miranda a morire tra i caccia avversari, sfruttandola come fosse una bomba. Gli scudi di Quickdraw se ne vanno così come quelli dell’Inquisitore, mentre la Gunboat finisce mal messa a causa di un missile sparato da Nym. Nei turni successivi, Quickdraw cade a suon di bomblet mentre le altre due navi si danno alla fuga, entrambe con 1 o 2 scafi residui. Inizia dunque una corsa contro il tempo che mi porta ad avere entrambe le navi avversarie in arco al penultimo turno. La TLT non perdona la Gunboat e per un soffio all’ultimo round non riesco a mettere una bomba sull’Inquisitore e portarmi a casa anche lui. 65 a 52.

I dadi in tutto questo rollano in media ma, in segreto, iniziano a complottare alle mie spalle…

Round 2

Al secondo turno incontro Marco Crivaro, simpaticissimo pilota ribelle dei Vallipodi. Schiera un’interessante lista composta da Miranda, Ezra su Sheathipede in modalità stressbot e, udite udite, il nuovissimo bomber della Resistenza (non ricordo la lista esatta e su Juggler non è ancora stata inserita, sorry)! Come per la Gunboat, anche questa nave è per me una nuova esperienza. I suoi 12 punti di scafo, la possibilità di dare la condizione e il ricco armamentario di bombe la rendono più insidiosa di quel che pensavo. L’approccio è piuttosto diretto: inizialmente faccio prendere paura alla sua Miranda schierandole davanti e prendendo subito il Target Lock con Nym. Dal secondo turno però, viro verso il bomber che si sta facendo avanti minaccioso. Vista la scarsa difesa, conto di poterlo abbattere prima che Ezra inizi a distribuire stress a destra e a manca. L’impatto e forte ma la sua nave regge e riesce ad infilarsi tra le mie, disseminando il terreno di bombe. Nym riesce a svicolare all’esterno, evitando tutte le esplosioni. Miranda, purtroppo, resta incastrata e muore all’esplosione del bomber, precedentemente arpionato. Una scena molto coerente con The Last Jedi: durante il medesimo turno esplodono la nave della Resistenza, Ezra ed il mio povero K-Wing. Restano Nym e la sua Miranda ad affrontarsi, entrambi abbastanza ben messi. Mi prendo un paio di turni per togliermi la condizione “Scosso” e prendere il Target Lock e mi avvio quindi ad un primo scontro. Il mio harpoon mi regala gioie e porta Miranda ad avere la metà dei miei punti scafo + scudi, cosa che mi pone in una situazione di vantaggio nonostante il regen dell’avversaria. A questo punto, opto per una tattica “di spalle”, con svariate bombe lasciate in giro per il campo. Alla fine, predispongo un ultimo turno di ingaggio frontale, con Nym che riesce a lanciare una bomba in avanti a range da Miranda e poi la finisce con un ultimo attacco. 100 a 52, bella partita contro una lista diversa dal solito.

…meanwhile, i dadi hanno messo in atto il loro malvagio piano: illudermi durante questa partita con dei bei tiri così da farmi abbassare la guardia…

Round 3

Il mio prossimo opponente è un ragazzo dal nome minaccioso: Luca Guerrieri! Schiera una maschia lista con Quickdraw, due Gunboat munite di Mangler Cannon ed un Tie Bomber in modalità Shuttle con a bordo la massima eminenza del Credo del Piano, Kylo Ren in persona (anche qui, Juggler per il momento risulta non compilato)!

Lo scontro inizia col piede giusto grazie ad un allungo azzardato del mio avversario con una sua Alpha-Class, che si prende un missile e due TLT senza poter rispondere a causa dello slam. Al turno successivo, divido le forze, mandando Miranda verso il bordo e Nym verso il basso, mentre dissemino il terreno di bombe. I caccia imperiali decidono di puntare il K-Wing, anche se un paio di turni perdono le occasioni di fuoco a causa di una mia manovra ben piazzata. Una Gunboat cade prima di poter dire la sua ma ciò che mi spaventa è il fatto che le mie cluster ed i miei bomblet sembrano non impensierire il mio avversario. Luca, infatti, è ben più sfortunato di me coi dadi rossi e rolla solo blank e focus… anche sulle bombe! Quickdraw, durante tutta la partita, passeggerà su 2 bomblet e 2 cluster uscendone intonso. Miranda fa quel che può, attaccando pure il Tie SF a R1 sul suo lato scoperto ma i dadi iniziano a palesare il loro piano: su 4 rossi con focus vs 2 verdi senza token, è solo 1 il danno che passa e va a scalfire gli scudi del Tie (che non risponde a causa di mancanza di bersagli). Alla fine, cadono gunboat e bomber e restano a giocarsela Nym, a PS 0 a causa di Kylo, contro Quickdraw senza scudi. Sgancio bombe come non ci fosse un domani e, alla fine, il pilota imperiale cede ed esplode. 100 a 52 portato a casa ma la sensazione di imminente pericolo cresce…

Round 4

Per la prima volta durante la mia carriera, mi scontro contro Roberto Savino. Gioca due Defender con cannone a ioni, letali per le mie navi, e Howlrunner (sostanzialmente, un target lock per arma primaria da 18 punti).

“Howlrunner” (18)
TIE Fighter (18), Adaptability (0)
Countess Ryad (41)
TIE Defender (34), Push the Limit (3), Ion Cannon (3), Twin Ion Engine Mk. II (1), TIE/D (0)
Glaive Squadron Pilot (41)
TIE Defender (34), Expertise (4), Ion Cannon (3), TIE/D (0)
Total Points: 100

Il mio obiettivo è abbattere il prima possibile uno dei due Defender, così da avere solo una nave ionizzata per turno. Per farlo, cerco di scegliere un vettore senza asteroidi sulla breve distanza (cosa che mi riuscirà solo in parte) Tra bomba e 2 missili, non dovrebbe essere così impossibile. Non dovrebbe. I dadi decidono di palesare il loro intento: dopo un primo missile di Nym sparato bene grazie a focus e Target Lock, sparo un Harpoon con Miranda armata di solo Target Lock. Per essere più incisivo, decido di sacrificare uno scudo e tirare 5 dadi. Tiro. 1 hit, 4 risultati inutili. Prendo i 4 dadi e li ritiro. 1 hit e 3 blank (Francesco Longo testimone).

Il mio piano inizia a scricchiolare. Quello dei miei dadi invece è ormai palese.

Sia Miranda che Nym vengono ionizzate. Nel turno successivo, Howlrunner esplode malamente a causa di un bomblet che avevo strategicamente piazzato all’inizio (2 ottime hit più Sabine). La contessa si lancia verso di me con una 3 dritta con l’inteno di farmi bumpare Miranda e negarle l’azione, con la quale avrei potuto slammare fuori dal rischio asteroide. La sua manovra riesce ma è lui il primo a sbattere sul mio angolo, cosa che gli impedisce di sfruttare il potere di Ryad per girarsi e sparare su Nym. Durante il turno di fuoco, l’altro Defender ionizza nuovamente il K-Wing. Mossa saggia, dato che altrimenti avrebbe droppato la bomba uccidendo di fatto la Contessa, costretta a girarsi in linea retta. Al turno successivo, il Glaive  cerca di sostiuirsi a Ryad nel blocco con una 4 koiogran ma fallisce per un millimetro e Miranda riesce ad oltrepassarlo. Decido di doppare le cluster: una finisce in testa al pilota generico mentre 2 sono pericolosamente davanti alla Contessa. Quest’ultima comunque ionizza nuovamente il K-Wing, che resta ad una sola vita con l’asteroide davanti al muso. Il turno dopo, Ryad cerca di sfuggire alle cluster con una 3 turn ma le prende entrambe, morendo. Miranda finisce sull’asteroide e il dado beffardo, ormai palesatosi, la fa esplodere. Restano quindi Nym, piuttosto malconcio, contro il suo Glaive senza scudi. Decido di scappare droppando sempre una bomba, così da rendere ostico l’inseguimento. Guadagno alcuni turni per poter posizionarmi e prendere il Target Lock in vista di una 3 tallon con cui lanciare il missile. Mentre lo faccio, però, mi si presenta l’occasione di effettuare un barrel ed entrare a range fuori dal suo arco di tiro. La sfrutto e la TLT riesce ad entrare, privando il Defender del suo ultimo scafo: 100 a 52. Partita intensa con qualche momento di tensione che però è stato subito mitigato dal pronto intervento degil attenti giudici  🙂

Round 5

E qui le cose si fanno veramente interessanti! Il mio avversario è nientepopodimeno che Carlo Tozzi! Era dal National 2015 che non c’incontravamo (quarti di finale), gran partita durante la quale il mio SuperDash ed i due A-Wing ebbero la meglio sul suo squadrone di Tie Advanced capitanato da Darth Vader. Stavolta Carlo schiera l’ultima variante della Palpaces, un ottimo mix di potenza di fuoco, evade e gestione dello stress.

The Inquisitor (31)
TIE Adv. Prototype (25), Push the Limit (3), Autothrusters (2), TIE/v1 (1)
“Quickdraw” (36)
TIE/sf Fighter (29), Veteran Instincts (1), Fire-Control System (2), Sensor Cluster (2), Lightweight Frame (2), Special Ops Training (0)
Captain Yorr (32)
Lambda-class Shuttle (24), Collision Detector (0), Emperor Palpatine (8)
Total Points: 99

Non avendo mai testato neppure contro questa lista, devo improvvisare. Decido di puntare al Lambda per levarmi subito dalle scatole Palpatine. Ripensandoci, con la mia lista non è la strategia migliore. Carlo approccia bene ed arriva al turno di fuoco con tutte e 3 le navi a range di Miranda. Nym lancia una bomba che colpisce solo la Lambda e si appresta a tirare il missile. Il primo a fare fuoco è Quickdraw, che si porta a casa immediatamente tre scudi di Miranda. Nym sgancia gli harpoon contro Palpatine ma, nonostante il Target Lock ed il Focus, sono solo 3 le hit uscite… e Palpatine rolla evade. 1 missile sparato, 2 scudi persi. Tocca a Miranda. 4 dadi con Target Lock. Rollo. 1 hit, 3 blank. Spendo il Lock e rerollo i 3 blank. 3 blank. Rolla il Lambda: evade. Michele Zanco, che era lì ad osservare, mi guarda con gli occhi ricolmi di pena e compassione e si allontana per non vedere oltre.

L’inquisitore e lo shuttle aprono il fuoco contro il mio povero K-Wing: 3 hit ciascuno. Un dado verde, impietosito, all’ultimo lancio decide di farmi la grazia e rolla un evade, facendo sopravvivere la povera Miranda. Il turno dopo, con quest’ultima devo fare una manovra verde a causa del critico Loose Stabilizer appena preso. Decido di andare verso l’inquisitore e di pizzargli almeno uno scherzetto prima di morire. Il Lambda, dal quale temevo un blocco, si dirige verso Nym, lasciandomi libertà di manovra. Effettuo una 1 bank a destra, slammo con un’altra bank a destra e droppo le cluster perfettamente davanti al Tie Adv. Prototype. L’inquisitore passeggia su 2 di esse ed incassa 3 danni salvandosi invero dalla morte grazie all’intervento di Palpatine. Nym, prima di muovere, lancia un bomblet oltre lo shuttle, sul quale poi bumpa. Quickdraw si posiziona a R1 dal mio Scurrg. L’esplosione del bomblet colpisce il Lambda e l’Inquisitore, che esplode prima di poter sparare. Quickdraw perde alcuni scudi (non ricordo se tutti) mentre Nym subisce numerosi danni. Il turno successivo, lo Scurrg sgancia una bomba e tenta la fuga. Il Tie SF si lancia all’inseguimento e per farlo finisce a R1 dalla sismica appena sganciata da Miranda. I 2 danni che ne seguono lo portano ad un unico scafo rimanente. Con tutta la forza del suo odio, il Tie abbatte Nym ma viene poi colpito ed abbattuto dalla TLT di Miranda. Restano lo Shuttle, girato dal lato sbagliato e senza scudi, e il mio K-Wing con un unico scafo. Decido di muovere in maniera di far credere in una fuga verso il lato opposto del tavolo ma in realtà sto pensando di fare poi una doppia 2 turn con slam per tornare sui miei passi e mettermi nel punto cieco del mio avversario. La manovra riesce: Carlo inizia la cavalcata verso il centro ma Miranda si gira e torna sul lato da cui era partita. Con un paio di manovre e di slam, mi riesco a portare in una zona sicura dietro alla Lambda. In un turno di fuoco recupero uno scudo ed infliggo 2 danni. Al turno successivo, di primaria a  R1 rollo 1 crit e 2 blank. Carlo decide di morire in maniera onorevole e dichiara blank con Palpatine, facendosi esplodere (e facendomi volare via lo scudo recuperato con la condizione harpooned 😛 ). 100 a 47, bellissima partita!

(La faccia di Zanco alla notizia della mia vittoria mi ha ripagato di tutte le fatiche 😛 )

Round 6

5-0, la Top ormai è fatta. Nonostante i dadi piuttosto stronzi impietosi, l’obiettivo è raggiunto. Il mio prossimo avversario sarà Dante Stefanucci con Dash-Poe. Momento “feelings” quando vedo l’YT-2400 sul tavolo. Sparargli contro sarà dura (ed anche i miei dadi evidentemente la penseranno così).

Dash Rendar (56)
YT-2400 (36), Lone Wolf (2), Heavy Laser Cannon (7), Rey (2), Burnout SLAM (1), Countermeasures (3), Smuggling Compartment (0), Outrider (5)
Poe Dameron (43)
T-70 X-wing (33), Veteran Instincts (1), R2-D2 (4), Advanced Optics (2), Autothrusters (2), Black One (1)
Total Points: 99

Decido di approfittare di questo turno per giocare rilassato e magari studiare un mio possibile avversario della Top. Lancio Miranda all’inseguimento, inutile, di Poe e nel mentre contrappongo Nym a Dash. Le bordate che Dante tira con l’HLC sono micidiali. Capisco Lone Wolf, capisco il doppio focus… ma rollare sempre e solo icone è un po’ fuori statistica 😛

I miei dadi ormai mi hanno dichiarato guerra aperta.

Poe fa la lepre e gironzola sul campo con Miranda appresso. Dash invece mi conferma che il settaggio con Lone Wolf ha dei buchi che, personalmente, ritengo eccessivi. Arrivato a R1 con Nym (con un turno di ritardo visto che al round prima ho mancato l’obiettivo di meno di 1 mm), riesco a prevederne le mosse ed anticiparlo, guadagnando 2 turni di fuoco puliti. Non fosse che i roll in attacco mi puniscono severamente mentre i dadi verdi di Dante elargiscono evade manco fossimo a Natale, l’YT-2400, già danneggiato in precedenza, verrebbe giù in un paio di turni. In tutto questo, tra l’altro, la mia tattica di affidare i danni ai lanci dell’avversario viene sbaragliata dalla mano caldissima del buon Stefanucci che , grazie alla sua totale padronanza dei dadi rossi, riesce a far uscire tutte hit in attacco ma solo blank o focus sulle bombe.

Alla fine Dash cade e restano Miranda, malconcia, vs Poe, totalmente intonso. Non calcolo i punti e penso di aver perso, il che mi sta bene: le GhostFenn che si stanno qualificando saranno tutte sul 4-2, quindi in fondo alla Top, e stare in cima alla classifica mi esporrebbe ad un eccessivo rischio di accoppiamento con esse. Poi mi viene fatto notare che in realtà sto vincendo. Dante inizia ad inseguirmi con Poe ed io inizio la fuga, combattuto tra il desiderio di gloria e la strategia. Arrivati l’uno di fronte all’altro a R3, Poe apre il fuoco: 1 hit soltanto. Io rollo 2 dadi con focus. I miei dadi mi guardano e ridono. Una risata fredda, maligna, carica d’odio. 2 blank. Miranda esplode. 56 a 100, 8° posto in classifica.

Sono comunque soddisfatto del risultato e faccio tesoro (ahimè inutile) delle informazioni ottenute su un mio potenziale avversario del Day 2.

I miei dadi se ne accorgono ed iniziano ad elaborare il loro malvagio piano per il giorno seguente…

Classifica della Svizzera (Top 16)

Posizione Pilota Punti MoV SoS
Dante Stefanucci 6 950 0.67
Marco de Scordilli 5 962 0.52
Tom Reed 5 931 0.47
Francesco Tiselli 5 900 0.48
Carlo Tozzi 5 839 0.67
Stefano Terminiello 5 823 0.64
Marco Bonato 5 807 0.46
Dario Calandra 5 747 0.62
Marco Turchiano 5 737 0.57
10° Giacomo Pasquini 4 872 0.46
11° Dario Olivieri 4 840 0.31
12° Giovanni Di Rauso 4 825 0.57
13° Roberto Pezzutto 4 821 0.53
14° Roberto Savino 4 811 0.56
15° Alessandro Marmorini 4 810 0.77
16° Marco Peloni 4 761 0.53

La Top16 vede dunque qualificarsi 2.5 NES, ovvero Capitan Desco, Holly (mutuoato con i Defcon) ed il sottoscritto.

We did it!


La giornata si conclude con un’ottima e straordinariamente economica cena in una trattoria del centro dove i NES, accompagnati dal buon Zanco, si strafogano a suon di crescentine, tagliatelle, grigliate e dolciumi.

La Top

Dopo una notte di meritato riposo, mi sveglio tardi e mi appresto a fare colazione in solitaria dato che PV, Mirco e Giovanni sono già impegnati nel Side Event mentre capitan Desco è in camera a fare la 3a o 4a partita contro se stesso e la build di Marmorini Sr. Nella vana ricerca di pane, burro e marmellata, non faccio adeguatamente mente locale riguardo la tattica che dovrò adottare contro Turchiano… pessima scelta! Prossima volta sveglia alle 6:00 e giù a far simulazioni come il nostro stakanovista capitano!

Ottavi di finale (e ultimo round per me)

Il mio avversario è l’ottimo Marco Turchiano. Dopo aver mancato lo scontro con lui in finale nel 2015 a causa della mia sciagurata scelta di far stazionare Dash su di un asteroide per un paio di turni, finalmente ho l’occasione di confrontarmi con quest’ottimo giocatore che scopro essere anche una gran persona.

Marco schiera una variazione della Fenntastic 4. Oltre ad aver invertito le elité di Lowhhrick e Pava (modifica che trovo peggiorativa), ha molto intelligentemente sostituito il droide FFA con M9-G8, in maniera da poter sia dare maggior incisività offensiva al wookiee sia depotenziare gli attacchi avversari, soprattutto quelli di TLT della GhostFenn.

Lowhhrick (33)
Auzituck Gunship (28), Draw Their Fire (1), Rey (2), Tactician (2)
Fenn Rau (26)
Sheathipede-class Shuttle (20), Veteran Instincts (1), Tactician (2), M9-G8 (3)
Jess Pava (27)
T-70 X-wing (25), R2-D6 (1), Selflessness (1), Integrated Astromech (0)
Captain Rex (14)
TIE Fighter (14)
Total Points: 100

Il primo a schierare è lui e questo da a me la possibilità di scegliere la strategia. Spaventato, anzi, MOLTO spaventato dalla sfiga, decido di non voler approcciare frontalmente. Mi terrorizza l’idea che i suoi 10 dadi rossi d’attacco possano fare tutte hit mentre i miei poveri dadi verdi vadano a sbiancare tutti quanti, facendomi così perdere immediatamente una delle mie navi. Ripensandoci a posteriori, a livello statistico un attacco frontale con entrambe le navi mi avrebbe visto in vantaggio. Ripensandoci. A posteriori. Sul momento invece mi sono solo cacato sotto  lasciato sopraffare dalla paura 😛 . Schiero Nym frontalmente, forte della sua catapulta infernale, e Miranda dalla parte opposta. L’inizio della partita è tutta sulle manovre. Cerco di creare un campo minato col bomblet e nel contempo sistemo Nym in modo da non farlo restare incastrato da un eventuale rush. Marco scende lentamente in formazione, per evitare le bombe. Lowhhrick ne prende una ma è troppo poco. Il mio Scurrg inizia a scorrere lungo il mio lato e Pava si stacca dal gruppo per poter sparare. Iniziano a volare i primi schiaffoni, mentre Miranda fa il giro e si appresta ad attaccare da dietro. Turchiano ha la mano calda e fa solo icone sia in attacco che in difesa. Per contro, io di TLT non riesco ad infilare neppure mezzo danno su Jess. L’inseguimento prosegue, con Pava che si prende un paio di bombe ma resta in piedi. Nym viene messo alle strette e decido di chiudere con una stretta anzichè fuggire lungo. Mi piazzo una bomba vicino con Genius, sperando di uccidere l’X-Wing. I dadi graziano Marco e la pilota della Resistenza sopravvive con 1 punto scafo e senza più il driode, sacrificato con Integrated Astromech. Nym quel turno muore e le cose si fanno davvero difficili. Miranda nel frattempo ha inflitto dalla distanza qualche danno a Fenn Rau e si è messa alle sue calcagna. Lo sciame si divide: lo wookiee inizia le manovre per girarsi, restando fuori dai giochi, mentre Pava e Rex si girano e Fenn li segue sparando dalla coda. Davanti a me ho lo Sheathipede senza segnalini e due scafi restanti, l’X-Wing con uno scafo ma anche con focus e 2 navi amiche a R1 e il Tie Fighter intonso e munito di evade. Potrei cercare di abbattere Pava ma tra reroll, focus e Rau che mi blocca i token, fare un danno sarebbe un’impresa. Decido quindi di provare ad abbattere il mandaloriano, la cui abilità è davvero invalidante. Lo faccio anche “forte” dei miei 5 scafi rimasti e del focus da spendere eventualmente in difesa. Se lo tiro giù, il turno dopo Jess non potrà sottrarsi alla sismica o alla Cluster e lo stesso si può dire di Rex, mentre Lowhhrick sarà ancora troppo distante. Attacco con le TLT e, finalmente, riesco a metterle entrambe a segno. Rau muore. Vedo un barlume di speranza. Attacca il Tie Fighter: 0 hit. Inizio a crederci veramente…

Jess attacca: 2 hit, 1 focus. “Ok”, penso io, “3 hit posso subirle”. Marco compie un gesto inconsulto: anzichè spendere il focus, di cui si era dimenticato, prende il dado e lo ritira per l’abilità del pilota. Critico. Resto di sasso. Tiro il mio dado verde. Blank, ovviamente. Prendo le carte: hit, hit… Major Explosion. Rollo. Hit. Pesco. Direct Hit. 3 dadi, 5 danni.

 

Finisce così il mio National: felice per la bella partita giocata nonostante il retrogusto amaro per essere stato così ferocemente punito dal destino. Marco mi chiede scusa per la sculata botta di fortuna. Accetto il fato: quand’è così non c’è modo di opporsi. Col senno di poi, sono comunque contento: Turchiano ha vinto i quarti e la semifinale ed è stato infine sconfitto in finale da Desco. Sono stato pertanto battuto dal 2° classificato… che è stato poi punito da un NES, quindi l’equilibrio è stato ripristinato  😀

Avevo detto “report sintetico”? Mentivo.

 

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