Mag 03 2018

Revolution! Welcome to the X-Wing New Era

L’altro ieri pomeriggio, durante una sana grigliata del 1° maggio, il mio cellulare ha iniziato a vibrare impazzito: la Fantasy Flight Games aveva appena buttato la bomba chiamata X-Wing  2.0! Sul gruppo Whatsapp dei NES era immediatamente partita l’analisi delle novità man mano che queste venivano illustrate in streaming su Twitch.

Passato il primo momento di smarrimento dovuto all’importante notizia, mi sono messo a leggere i vari articoli pubblicati da mamma FFG nonché i vari spoiler pubblicati su facebook/reddit, al fine di farmi un’idea più o meno chiara di cosa questa rivoluzione comporterà.

Per prima cosa chiarisco la mia posizione: sono contento. Il gioco, già da un po’, aveva iniziato a puzzare eccessivamente di Magic (non me ne vorranno i giocatori di tale comunità), con l’ago della bilancia sempre più pendente verso il deck-building e la parte di manovra/strategia sempre più schiacciata nel ruolo di mera rappresentazione coreografica.

L’articolo di presentazione di X-Wing 2.0 recita, durante il suo secondo paragrafo, così:

With refined gameplay that focuses on the physical act of flying starships […]

Questa frase da sola per me è una ragione sufficiente per guardare con grande positività a questo grosso cambiamento.

Meccaniche di Gioco

Sembra abbastanza chiaro che il gioco, nella sua essenza, resterà il medesimo: pianificazione, movimento più azioni, combattimento. Alcuni elementi verranno modificati e nuove meccaniche di gioco saranno introdotte. Per evitare di scrivere un papiro di analisi tecnica per lo più inutile, farò solo una carrellata veloce di quelli che, al momento e secondo me, saranno le novità più interessanti.

La Forza

Star Wars non è Star Wars senza la Forza. Anche in capitoli privi di Jedi come Rogue One, la Forza è un elemento presente e palpabile. Persino quelli della FFG se ne sono accorti ed ecco quindi spuntare dei “bonus” per i personaggi Force Sensitive. In soldoni, pare che i token Forza potranno essere spesi per modificare un focus in un risultato oppure per attivare determinate abilità/upgrade (per lo più Elité, suppongo).

Energia

Questo valore, anch’esso rappresentato da dei token, servirà credo ad indicare la quantità di volte che l’upgrade è utilizzabile. Nell’immagine dello spoiler questo aspetto è piuttosto chiaro su R2-D2 e sui Proton Torpedoes. Resta da vedere se tali token saranno recuperabili o meno e in quale modo.

Com’è possibile vedere, R2 ha 3 token di energia, da scartare per utilizzarne l’abilità, così come anche i Proton Torpedoes

Torrette

Questa sarà una gran rivoluzione che potrebbe risolvere uno delle criticità più intime del gioco. Fin dalla loro prima apparizione, le torrette hanno rappresentato un problema nel mondo di X-Wing. Con l’arrivo delle Twin Laser Turret, poi, tale problema è diventato un vero e proprio cancro. Vi avevano posto parziale rimedio gli Autothrusters ma ultimamente la “malattia” si era riacutizzata, togliendo nuovamente importanza alle manovre (perchè preoccuparsi di dove andare quando può cannoneggiare comodamente ovunque?). Con questa nuova edizione, pare che le torrette saranno sul modello dell’arco mobile del Lancer oppure con un arco opposto (90° in una direzione, 90° nella direzione opposta), sempre mobile. In ogni caso, pare che mai si avrà il 360° completo. Speriamo!

Come dicevo, comunque, non intendo soffermarmi troppo su questi aspetti e lascio che siano altri ad occuparsene in futuri articoli. Quello su cui vorrei centrare l’attenzione sono altri aspetti, che vado da qui in poi ad analizzare.

Innovazione

Finalmente anche X-Wing entra nell’era del digitale! Trovo un’ottima idea quella di affidare ad un’app (gratuita, a quanto dicono) la gestione dei punteggi e della barra degli upgrade. Dato che è chiaro che ad ogni nuova wave il rischio di sbilanciamenti è forte (errori o volontà commerciale? nda), essere “legati” a delle carte statiche è un limite davvero troppo asfissiante che non permette un aggiornamento e ribilanciamento veloce e dinamico. Modificarne il costo tramite dei fix appositi (Chaardan Refit, titoli vari dei Defender, S-Foil, ecc) è possibile ma anche provvisorio, in quanto tali aggiustamenti sono scolpiti su carta e quindi destinati a divenire obsoleti. Non parliamo poi della barra degli upgrade: togliere o aggiungere icone tramite le FAQ rende difficilmente leggibili le carte ad un neofita. Benvenga pertanto questa innovazione, che aggiunge un grado di flessibilità e dinamismo irraggiungibile altrimenti.

Il look non pare male… ed era ora venisse fuori un tool ufficiale!

Ah, quasi dimenticavo: a quanto ho letto, sarà possibile customizzare i punteggi e gli upgrade ammessi anche per singoli eventi, il che apre inediti scenari per tornei e/o eventi a tema!

Lore

Diciamolo: X-Wing è diventato un minestrone in cui non c’è più alcuna coerenza col contesto in cui si muove. Wedge Antilles con BB8 come astromech, l’Inquisitore che vola a fianco di Quickdraw, Jess Pava in formazione con Rex, Norra Wexley a bordo di un ARC-170 (leggetevi la trilogia di Aftermath se non sapete di cosa parlo): per un amante di Star Wars come sono io, è tutta roba che fa sanguinare gli occhi. La separazione delle fazioni relative a Resistenza e Primo Ordine darà decisamente una bella spinta in tale senso e non posso che esserne felice.

Per non parlare poi del fatto che, finalmente, potremo (forse) rivedere sui mat il caccia più iconico di tutto Star Wars, quello che da il nome a questo benedetto gioco: l’X-Wing T-65!

Nota a margine riguardo la coerenza: alcuni rumors dicono che i piloti droide (IG-88, Chopper, ecc) non avranno l’azione di focus ma qualcosa di più “robotico” con, suppongo, funzionamento più o meno analogo. Si spera più che altro che non possano farsi di Glitterstim  😛

Tattica vs Deck Building

Di questo ho già parlato all’inizio ma mi piace essere pedante: se la nuova versione farà ciò che promette, ovvero riportare l’attenzione sulle manovre, non avrò problemi a sborsare i soldi per i kit di conversione. Poter rivivere le emozioni delle manovre, dell’annusare le intenzioni dell’avversario, anticiparlo, bloccarlo, coglierlo di sorpresa… tutto questo non ha prezzo! Nell’era dell’action economy spinto dove un blocco conta poco o nulla e certe navi possono sparare, rerollare, girare i focus, sganciare bombe e farti un caffè nonostante siano stressate, su un sasso e col finestrino aperto, personalmente sento moltissimo la mancanza dei tempi in cui una manovra poteva cambiare le sorti di uno scontro.

Inoltre, non nego che trovo molto più affascinante la possibilità di misurare il valore di un giocatore tramite le sue abilità di manovra piuttosto che la sua capacità di creare combo su carta. Parere personale, eh!

I Costi di Conversione

Nota dolente di tutta l’operazione: i costi per affrontare la trasformazione. 40€ per il kit base li possiamo pure accettare, alla fin fine ne abbiamo già comprati 2 senza far tante storie. Il problema sono i kit di conversione: 50€ per ogni fazione… e le fazioni saranno 5!!! Ok, dicono che Resistenza e Primo Ordine costeranno un po’ meno ma, suvvia, dopotutto saranno kit composti quasi esclusivamente da pezzi di carta e cartone! In questo FFG avrebbe potuto essere un po’ meno ingorda e contenere i prezzi. In fin dei conti, ognuno di noi ha già foraggiato la casa editrice con una discreta quantità di crediti e non vedo il motivo per spremerci così tanto. Avrebbero fatto una figura migliore ad metterli in vendita a 25-30€…

Se volete maggiori dettagli riguardo il contenuti dei kit, potete cliccare qui.

…e le Promo?!?

In questi 6 anni di gioco (3 e mezzo per chi vi scrive) più o meno tutti noi abbiamo accumulato una discreta collezione di carte promo. Chi se l’è sudate sul campo, chi le ha scambiate, chi c’ha speso pure dei soldi. Ora che il gioco cambierà radicalmente, diverranno irrimediabilmente obsolete e, forse, perderanno il loro valore. Però pensiamoci un momento a mente fredda. Ammettiamo per un attimo che perdano di valore (cosa non del tutto scontata visto che i collezionisti patologici sono una realtà): di cosa stiamo parlando? Sono carte da gioco, vinte ad un torneo di astronavine… non hanno MAI avuto un valore reale! Non sono banconote e come qualsiasi oggetto sottostanno alla legge della domanda e dell’offerta, che in questo contesto fluttua ad una velocità impressionante. Il fatto che qualcuno sia disposto a sborsare banconote da 50€ per una carta con sopra un’immagine piuttosto che un’altra non ne determina il suo valore imperituro. Oggi si passa ad una nuova edizione, domani magari il gioco cade nel dimenticatoio… in entrambi i casi, le carte rischiano di perdere il loro valore da un momento all’altro. Diciamolo: se davvero avessimo voluto monetizzare, avremmo venduto le nostre collezioni nel momento stesso in cui ne siamo entrati in possesso. E’ la dura legge del mercato, funziona così con ogni cosa: azioni, immobili, Bitcoin. Personalmente, tenderei a non ritenere X-Wing un investimento a basso rischio, ecco 😛

Tenetevi stretti i vostri Assi però… io ve lo dico…

Chiarito ciò, una piccolo reclamo a FFG lo vorrei fare: perchè mai darci il mazzo danni di Boba Fett in versione 1.0 a pochi mesi dalla sua dismissione? Forse, quantomeno per il SoS, potevano pensarla un pochino meglio, ad esempio dandoci un buono per il NUOVO mazzo danni Promo. Sì, innegabilmente i nostri cari amici sono un po’ “greedy” (dove “un po’” è totalmente eufemistico).

Il Gioco Organizzato

A giudicare dall’articolo pubblicato sulla pagina ufficiale FFG, poco cambierà a livello di eventi, se non per i nomi. Avremo i Seasonal Kits (nessun cambio di nome qui), i Deluxe Wave Kits (ovvero gli Store Championship), gli Hyperspace Trials (Regional),  le Hyperspace Cups (National), gli Open Series ed il World Championship. Sottile ma forse non ignorabile differenza, gli Hyperspace Trials non avranno un limite di numero, il che significa che probabilmente ne vedremo molti di più e distribuiti in maniera molto più capillare sul territorio (e quindi, probabilmente, con un minor numero di partecipanti per ogni singolo evento). Da sottolineare anche il fatto che le Hyperspace Cups saranno degli Hyperspace Trials “selezionati”. Staremo a vedere come verrà gestita questa cosa a livello nazionale ed internazionale.

Infografica del gioco organizzato

Conclusioni

Anche mentre scrivo continuano a piovere nuove informazioni e dettagli ma, per il momento, direi che io mi fermo qui. Come ho detto all’inizio dell’articolo, do un voto positivo a questa operazione e sono fiducioso: con 6 anni di esperienza alle spalle, voglio credere che FFG sia pronta a portare sui tavoli un gioco più bilanciato e dinamico. Non ci resta che incrociare le dita ed attendere fino a settembre… X-Wing 2.0 Is Coming!

See you space cowboys! 

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