Mar 06 2019

BUDAPEST 2019 – Memorie di un servitore dell’Impero

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

No, no, la storia non comincia così. Mi trovavo al Break Point di Trieste, solito covo dei NES, un agglomerato di feccia, ribellione e fanta-oppressori, verso la fine del 2018, quando si è levata la proposta: “C’è un campionato di caccia stellari. Ci andiamo?” Budapest. Nazionali ungheresi. Mi sono subito chiesto, vagando col pensiero: “A Budapest? Ma cosa hanno mai vinto di sportivo gli ungheresi?” Niente. Ma questo non è sport. È guerra. Idem.

Senza pensarci, con la solita arroganza da cuore consacrato all’Impero: “Andiamo a mantenere questo status quo.”

Così, mentre i giorni passavano e l’evento si avvicinava, ho cercato di risolvere il problema più importante, cioè la scelta della squadra da giocare. Non vi erano poi molti dubbi, in quanto dovevo solo ponderare i vari sciami TIE che la mia mente da oppressore della galassia metteva assieme. Dopo varie possibilità che si presentavano come la creatura definitiva, una rivelazione: Vader. Il Signore dei Sith. L’incarnazione della forza bruta e della paura… più amichetti. Così il mio cavallo da battaglia venne accompagnato dall’immancabile Howlrunner, da Meeko (che prometteva una buona difesa), e da due piloti freschi freschi di accademia (come me del resto).

Alla fine arrivò il giorno, il 18 gennaio 2019. Lasciati a casa i deboli (Kall in particolare, non la vogliamo gente che non scula) alle 11.05 abbiamo preso il mitico flixbus (mezzo scrauso quanto quello su cui Anakin e Padmé viaggiarono per andare su Naboo in incognito, ma senza gnocca -ops, scusate la volgarità da ribelle)

Quattro NES sono saliti sul pullman: io, autobatezzatomi per acclamazione unanime Black Ace (al momento della registrazione sulla magnifica app non mi veniva in mente nickname migliore), Capitan Desco più volte campione, PV (Marco anche lui, non sarà forse un nome da eroi galattici?) e Giovanni dalle Bande Nere (questo è un nickname che fa paura!). A Lubiana se n’è aggiunto un altro, Damjan, non proprio un NES ma uno dei suoi diciamo associati.

Gli eroi

Inaspettatamente, il viaggio è stato abbastanza comodo. La Slovenia era ammantata di bianco, l’Ungheria no.

Dopo ore tutto sommato passate anche piuttosto in fretta, siamo giunti per le sette di sera a Budapest. Mollati i bagagli in un b&b niente male, ci siamo uniti a un gruppo di astropiloti torinesi di puro sangue piemontese per andare a cena. Al ristorante (o quel che era) li ho un po’ conosciuti: una allegra e simpatica compagnia che è riuscita coi loro scherzi e aneddoti a farmi divertire.

“Non abbassare la guardia!” mi rimproverava all’improvviso il Concilio dei Moff che vive nella mia testa “Sono nemici!” E aveva ragione, il giorno dopo avrei potuto affrontarli…

Nel frattempo, per ricordarci che siamo tutti fratelli tagliani, il conto è stato un salasso per tutti.

Mattina di sabato 19 gennaio 2019

Mi sono svegliato con un solo proposito: vincere il campionato e ottenere così la cittadinanza ungherese.

Lavati e rifocillati, abbiamo preso il taxi che ci ha portati niente meno che a Mustafar, per quanto faceva caldo in quelle sale, solo che, di nuovo, a Mustafar almeno c’era Padmé, cioè la gnocca (ops, scusate ancora. Ribelli, sono un uomo educato, uscite dalla mia testa!)

Mi è stato chiaro fin da subito, incrociando gli occhi barbari di quella gente dell’est, che il mio problema non sarebbe stato il batterli, ma il parlarci. Qui potreste dirmi: e l’inglese? Appunto. Comunque, biascicando parole anglo-sumere, gesticolando come solo noi italiani sappiamo fare e annuendo a ciò che mi restava ignoto, alla fine ci si capiva.

Le regole.

95 partecipanti. 6 partite ciascuno. I primi 16 in top a disputarsi la domenica il titolo di Reginetta ungara di Naboo.

Ce la posso fare. La pace nel mondo è troppo importante. Una pace che porterò con il pugno saldo dell’Impero muahahahah

9.30 (più o meno)…

Round 1

Finisco con un ungherese, uno alle prime armi come me. Gioca ribelle, lo stolto. Vader spara più volte ma è timido, è sabato mattina anche per lui. Devo allora chiamare in aiuto i miei caccia TIE. Ci giriamo un po’ attorno, ma poi un’esplosione, la prima ribelle morta. Addio Sabine Wren. Lascia i TIE a chi sa guidarli!

Poco dopo, ce ne lascia le penne un altro: Thane Kyrell. Lo scadere del tempo risparmia per un soffio il leggendario Wedge. Peccato.

I TIE hanno sofferto qualche perdita ma si sono comportati bene. Vader mediocre.

Round 2

Zaramella. Uno degli italiani (alcuni bisbigliano sia un mercenario per la Regina Elisabetta) coi quali ho condiviso il pane la sera prima. Nemico. Il Concilio dei Moff aveva ragione…

Vader parte aggressivissimo, ha fame, o forse è solo attratto dal bel didietro della nave di Whisper, possibilità poi confermata dalle carezze che continuava a farle. Tua madre, Vader…

I bombardieri nemici sono forti e Del Meeko abbandona la partita in un baleno. Poi anche gli altri caccia cominciano a cadere, ma attenzione! Whisper è colta dal fuoco incrociato ed esplode! Ma la partita è persa. Vader scoppia su una bomba sismica…. Però me la sono giocata!

Pausa pranzo. Andiamo in uno dei capannoni vicini a cercar del cibo e grandi macchine spaziali svettano all’improvviso davanti a noi! Ah no, era solo una fiera di trattori. Ungheria, dell’Europa è la Furlania (chiedo scusa)

Round 3

Posso farcela. Un imperiale austriaco. A pranzo sul panino ho detto di no ai crauti (eheheheh risata alla Sidious)

È un match duro. Vader va giù pesante ma i bomber e i punisher nemici rispondo a tono. Del Meeko muore di nuovo in un baleno… Major Rhymer torna a casa! Però ho perso lo stesso.

Le cose si fanno difficili.

Round 4

Comincio a essere stanco, ma una buona notizia! Ho la possibilità di prendere a calci la Resistenza!

L’avversario, un ungherese sui quarantacinque alto e grosso, gioca Poe Demeron e Han Solo col Millenium Falcon. Lo sciame TIE vola lontano, mentre Vader resta vicino al bordo a passo di lumaca. In men che non si dica, le due navi nemiche gli sparano e Poe gli toglie gli unici due scudi. Vader resta con i tre scafi. Penso: “Mi sa che perdo anche questa…”

Allora analizzo per bene la situazione: Vader è nei pasticci e i TIE stanno arrivando ma non sono abbastanza vicini. Faccio ciò che non si dovrebbe mai fare. L’azzardo totale. Il colpo di mano degno di un genio della tattica (o della persona più sculata al mondo) o il tentativo disperato di un giocatore che farebbe meglio a darsi all’ippica. Tento di bloccargli le navi con Vader.

Il Signore dei Sith carica a testa bassa e i due cowboy spaziali gli vanno dritti addosso. Bloccati. Arriva lo sciame TIE e boooom… Poe viene disintegrato. Han, rimasto Solo (ihihihihih), non ha tregua. Non passa turno che non venga bloccato da un caccia e alla fine dice addio anche lui. Solo Howlrunner tra le mie perdite. Sun Tzu, ma chi sei???

200 a 40. Faccina con occhiali da sole.

L’avversario mi guarda come un dio in terra e mi chiede consigli sulla sua squadra. Gli dico qualcosa di vago… ma che ne so! Non gioco quella schifezza!

Round 5

La vista comincia ad annebbiarsi. Ho sete e fame. Di vittoria.

Un altro ungherese, un altro imperiale. Parto benissimo, Vader è implacabile e non lascia scampo a Redline che muore, ma i TIE sono rimasti indietro: Del Meeko esplode di nuovo. Comincio ad avere qualche dubbio sulla sua utilità. La parte finale della partita mi vede cedere e perdo. Rimasti in piedi ancora tre caccia, me la sono giocata.

L’avversario mi regala delle carte tra cui Soontir Fel, il mio asso preferito dei fumetti. Ho perso volentieri.

6 Round (last one)

Inizio ad avere il sospetto, e dico inizio, di non riuscire ad entrare in top 16. Come tutti sono stanco, ma non posso mollare, l’Impero esige un ultimo sforzo!

Finisco contro un altro ungherese, un tipo sui cinquanta calmo e simpatico che non smette di parlarmi in un inglese pessimo quanto il mio, ma mi offre cioccolata… Stolto! Io ti ammazzo le navi!

Gioca un Reaper semplice, un defender e Soontir. Parto molto bene, Vader fa una bella mossa e s’accoda all’interceptor dell’asso nemico. Ancora un punto ferita, ce la posso fare a prendere quei punti. I TIE sono in una buona posizione, ma per l’ennesima volta Del Meeko decide di fare pena e va a baciare gli asteroidi (una delle uniche due volte che mi sono capitate quel giorno). E magari tirasse forte almeno! Alla fine abbatto il Reaper in un fuoco incrociato micidiale e Soontir fugge: alcuni TIE mi sono morti e sono sotto di solo una manciata di punti! Appunto, quel che basta per decretare la mia sconfitta. Onore all’avversario, è scappato per bene.

La giornata x-wing finisce così: 2 vittorie e 4 sconfitte. 59esimo su 87. Tutto sommato sono contento, non ho mai perso per tanto, me la sono giocata.

Subito ho tirato le somme e fatto le mie considerazioni: Vader è micidiale e Del Meeko invece è da buttare. Dovrei modificare la squadra e inserire Iden Versio per un letale tocco femminile in più. Ma sono stanco degli sciami.

Tra noi NES, solo Capitan Desco è tra i primi 16, addirittura quinto! Che giocatore, senza pietà, nel pomeriggio ci ha dato un esempio in uno scontro fratricida uccidendo PV ludicamente. L’Italia intera, anche se molti non lo sanno, conta su di lui. Help us, Capitan Desco, you’re ours only hope!

Damjan quarto.

Mangiamo in un tipico ristorante etnico ungherese chiamato Burger King e andiamo a dormire (anzi prima di coricarmi io scrivo queste righe). L’indomani ho il torneo del side event, per chi non è entrato nella top. Devo essere ben riposato e invece sono ancora sveglio a battere sul tablet.

Buonanotte!

GIORNO SECONDO – TOP 16 E SIDE EVENT

Mi sveglio pieno di energie, il mini torneo mi vedrà usare una nuova squadra. Non può fallire: l’ho provata solo una volta, ma come per gli esami universitari intuito e istinto riusciranno a strappare il tanto agognato 18! Già mi vedo sul podio degli eterni secondi.

Il Capitano, come ogni professionista che si rispetti, è calmo. La capitale magiara vedrà sventolare trionfante il tricolore! Ma un domanda postaci da Mirco, un nostro fan rimasto a casa, ci fa riflettere: ma PV è in classifica? Non si vede… (Io sono arrivato parecchio dopo ma sta cosa mi ha fatto sbellicare)

Giungiamo alle nove al torneo. La maggior parte degli italiani sembra essersi dissolta. Siamo rimasti solo noi. Il campionato e il side cominciano allo stesso tempo. Adesso è giunta l’ora di schierare la mia nuova squadra: Vader, Soontir Fel e il pilota sfigato del Reaper. Imbattibili.

Round 1

L’avversario mi gioca contro la solita miscela di bomber e punisher più un Lambda. I miei assi li picchieranno! Al secondo turno mi sento sicuro e decido di far uscire dal campo il Reaper. Non mi serve! (Un errato calcolo di manovra fatale…) Vader e Fel fuggono bene e schivano bombe, ma alla fine vengono polverizzati. La peggior partita di questi giorni. Mi rifarò!

Intanto, Capitan Desco sconfigge il suo avversario e sale in top 8! Almeno questa è una buona notizia, ma attenzione: un altro scontro fratricida… adesso deve battersi contro il nostro Damjan…

Round 2

Questa volta mi scontro con un tizio fastidioso. Mette le manovre, non le tiene ferme, sposta le navi e le rimette in modo molto approssimativo, muovendo il tutto spesso e volentieri. E lo fa per tutta la partita. TUTTA LA PARTITA. Sono un tipo paziente che non si scompone facilmente, ma questo personaggio, che giocava già all’edizione 1.0 e che quindi non rientra tra i noob e non ha scuse, mi suscita un certo disappunto. La voglia di mandarlo a quel paese è molta, ma lascio correre. Per una partita del genere non vale la pena di rischiare di rovinarsi la giornata.

Il tizio comunque sa il fatto suo: prevede una mossa di Vader e gli dà la caccia finché non lo abbatte, ma riesco almeno a strappargli Whisper. Questa volta il Reaper rimane in campo. Perdo per pochi punti.

Terminata la partita vengo a sapere con tristezza che Capitan Desco ha avuto la peggio contro Damjan. Gli Scum si sono azzannati a vicenda con una serie di abilità che non ho compreso ancora fino in fondo. Ora non resta altro che tifare per Damjan stesso, l’unico amico che è rimasto in gioco per il nazionale ungherese. Vai Damjan!

Intanto io non mollo e affronto l’ultima partita del side event. Il mio forte senso del realismo mi mette di fronte a una dura verità: non lo vincerò.

Round 3

Oh no! Sono contro Giovanni dalle Bande Nere! NES contro NES. Fratello contro fratello per un torneo secondario che è ormai al suo termine.

È un duello di principi. L’eterno imperiale contro l’eterno scum. Una battaglia del genere non poteva non essere che un grande girotondo, con le navi che si rincorrevano per lo spazio… ma ouch! Addio Vader. Il Reaper è inseguito da Boba e Palob ma tira forte. Soontir, invece, in un momento di pura rabbia, distrugge con una raffica sola una navetta, ma alla fine, dopo aver percorso tre lati del campo, il Reaper cede. Persa ai punti.

Bravo Giovanni, mi sono comunque molto divertito.

Siamo ormai a pomeriggio inoltrato e le guerre spaziali non ci concedono il tempo per il pranzo. La finale va disputata adesso. Il nostro (più o meno) Damjan deve affrontare con la sua accozzaglia di feccia galattica (Boba, 2 quadjumper e Palob) un ungherese imperiale (Whisper, 2 bomber e Redline, credo).

Due ore di scontro intenso.

Damjan è sempre calmo, di poche parole, e mantiene anche nei momenti critici un atteggiamento contenuto. L’altro non brilla certo per simpatia: battutine, un costante lamentarsi dei dadi e una certa arroganza non troppo celata. Deve perdere.

La partita comincia con entrambi i contendenti intenti a farsi fuori a vicenda i pezzi forti dello squadrone. Boba insegue Whisper e i quad se la vedono con i bomber. Palob e Redline saltano in aria. Damjan è in vantaggio e dentro di me già esulto per la sua imminente vittoria, ma dimentico Vader equipaggiato dal phantom. Soffocandolo, il signore dei sith uccide il miglior cacciatore di taglie della galassia. Restano i due quadjumper, troppo lenti per Whisper, ma la speranza è l’ultima a morire. Purtroppo, l’imperiale decide di fuggire come Grievous nei suoi giorni migliori, e alla fine vince per una misera manciata di punti.

Bel match, congratulazioni e onore a Damjan che ha lottato fino alla fine. Nazionali ungheresi all’Ungheria. Va bene, è giusto così. (Non è vero!!! Quel tipo doveva perdere!!!)

Ce ne andiamo, siamo tra gli ultimi. Cena da McDonald’s e saliamo sul flixbus. Dormo poco e male, dopotutto me lo merito, ho deluso l’Impero, ma so che Vader mi concederà una seconda possibilità. Siamo a Trieste alle quattro di mattina. Casa dolce casa.

La mattina mi sveglio contento, molto soddisfatto da questa scampagnata estera. Certo, ci sono ampi margini di miglioramento che dovrei approntare al mio gioco, soprattutto il collegare le abilità delle varie navi nemiche è ancora abbastanza difficile, ma ci sto lavorando. Sono certo che tra non molto renderò fiero l’Impero e il Concilio mi farà sedere tra le sue fila, ed allora sarò un Moff spietato e crudele… cioè, un buon giocatore volevo dire…

Nel frattempo non posso che ringraziare i miei amici NES (e il gruppo di Torino) per questa bella e insolita avventura spaziale.

Lunga vita all’Impero!

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